.
Annunci online

rip
Minimi cenni sui massimi sistemi


Politica


10 giugno 2014

Preveggenza

«L'idea che quote aggiuntive di flessibilità nelle tipologie dei posti di lavoro possano produrre occupazione è palesemente obsoleta. Il mercato del lavoro è ormai in Italia flessibilizzato in misura più che adeguata alle esigenze effettive delle imprese e non vi sono margini ulteriori per creare convenienze alle assunzioni»


 Massimo D'Antona, 1993, citazione letta qui


3 settembre 2012

Deliri dietrologici?

«La vicenda emerge alla Commissione Stragi in modo indiretto, apparentemente casuale. Un deputato del Movimento Social, Tomaso Staiti di Cuddia, domanda all'ammiraglio Martini se sia a aconoscenza d'un fatto di cui parlò, nel 1974, il settimanale Tempo illustrato. Una tipica storia di dietrologi, uno scoop degli anni della strategia della tensione. La storia diceva che un certo giorno un personaggio incaricato dal Sid si sarebbe dovuto presentare in una certa caserma dei carabinieri della legione di Milano e avrebbe dovuto mostrare a un colonnello dei carabinieri, tale Minervino, una mezza banconota da mile lire. Il colonnello, complice del tentativo golpista, avrebbe dovuto confrontare la mezza banconota con l'altra metà in suo possesso: verificata la corrispondenza avrebbe dovuto consegnare le armi all'incaricato del Sid.
Incredibile. Una spy story di terza categoria, l'involuzione della dietrologia dalla fantapolitica al grottesco. Mezze mille lire come buono d'acquisto d'un piccolo arsenale da parte d'un incaricato dei Servizi segreti. Una trovata del genere avrebbe potuto trovare un posto adeguato, forse, in un ibrido letterario prodotto dall'incontro tra Dumas padre e Ian Fleming: «James Bond vent'anni prima, l'operazione Gladio». Questo e altro deve aver pensato chi, nel 1974, lesse quell'articolo. E invece era tutto vero, come molti altri deliri dietrologici.»

G. M. Bellu, G. D'Avanzo, "I giorni di Gladio", p.153-4


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Bellu D'Avanzo Gladio deliri dietrologie verità

permalink | inviato da rip il 3/9/2012 alle 8:0 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa


10 luglio 2012

Subalter(u)nità culturale

L'Unità detta la linea





Brunetta la segue




Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Brunetta Una tantum Unità

permalink | inviato da rip il 10/7/2012 alle 15:44 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa


12 dicembre 2011

Attese



Quarantadue. E no, non è la risposta alla domanda fondamentale su la vita, l'universo e tutto quanto.


26 novembre 2011

Imparare dal Migliore



«Può darsi che quanto vi dirò sia per voi una delusione. Il governo deve essere cambiato e voi avete visto in qual modo noi chiediamo che sia cambiato; chiediamo una profonda trasformazione in modo da eliminare gli elementi che si sono dimostrati incapaci di dirigere il governo in relazione alle aspirazioni delle masse più attive. Noi vogliamo però una soluzione unitaria nel governo; cioè noi non vogliamo che il governo sia solo formato da partiti di sinistra; almeno fino a quando ci sarà la consultazione popolare. Quindi occorre la soluzione unitaria, il che vuol dire che noi ammetteremo anche i partiti liberale e democristiano in questo governo, che cercheremo di portare la direzione dei partiti di destra più a sinistra, su posizioni più avanzate, più democratiche, più antifasciste. Abbiamo chiesto ed insistito poichè la partecipazione dei partiti dei CLN a questo partito sia paritetica»

Palmiro Togliatti, 19 maggio 1945

 (citato in "Il Partito comunista italiano e la guerra di liberazione 1943-1945. Ricordi, documenti inediti e testimonianze", P. Secchia, Milano 1973, pp. 1054)


24 novembre 2011

Saldi



Casini a
Panorama: «Magari Matteo Renzi venisse da noi». Eh, magari.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Casini Matteo Renzi ma vacci Tera Patrick

permalink | inviato da rip il 24/11/2011 alle 21:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa


10 novembre 2011

Razionalità del mercato

«Il livello delle quotazioni (nel 1971) era soltanto il sintomo più evidente di una malattia che ormai aveva ridotto la borsa italiana in stato quasi comatoso: pochi gli scambi, pochissimi i risparmiatori disposti a gettare il loro denaro in un mercato che aveva tutte le caratteristiche più della bisca che di un luogo aperto alle contrattazioni e agli affari. La causa di questa depressione va cercata solo in parte nella situazione economica generale del paese, alla quale la borsa italiana da anni presta un'attenzione non proprio rigorosa. Il rialzo precedente, ad esempio, era avvenuto a cavallo del 1969-70, nei mesi più combattuti e incerti dell'"autunno caldo" e delle trame nere. Questo strano comportamento della borsa, che andava su mentre nelle fabbriche comandavano i cortei interni degli operai e mentre nel paese scoppiavano le bombe, era stato riassunto con una battuta paradossale: "I metalmeccanici scendono in piazza, ma salgono in borsa". Il divorzio fra ciò che stava accadendo nella realtà produttiva del paese e ciò che invece si verificava intorno alle quotazioni di Piazza degli Affari non poteva essere segnalato in modo più netto.»

E. Scalfari, G. Turani, "Razza Padrona"


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Razza padrona Scalfari Turani Tera Patrick

permalink | inviato da rip il 10/11/2011 alle 11:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa


6 settembre 2011

Mistificazioni

 

Con questo preoccupante titolo, Corriere.it segnala il nuovo rapporto della QS sulle migliori università del pianeta.  Il messaggio che in qualche modo si legge in controluce è che le università italiane sono allo sbando, macchine che consumano denaro per regalare posti di lavoro ben remunerati agli amici degli amici. Di conseguenza, è perfettamente legittimo, se non doveroso, diminuire le risorse destinate alla formazione universitaria perché, quantomeno, il nulla prodotto dall’università costerebbe di meno, e lo dimostrerebbe la pretesa “superiorità” degli atenei privati.

Se però si vanno a guardare come vengono costruite queste classifiche, si possono fare osservazioni un po’ diverse: la classifica è stilata sulla media ponderata di sei parametri, ovverosia la reputazione accademica,  la reputazione di chi ci lavora, il numero di citazioni per ogni facoltà, il rapporto studenti/insegnanti, l’internazionalità degli studenti e degli insegnanti. I primi due parametri sono individuati con sondaggi, mentre i rimanenti sono calcolati in base a dati numerici (sono più “oggettivi”). Questo tipo di classifica solitamente favorisce gli atenei più grandi, che riescono più facilmente ad attrarre grossi investimenti, senza i quali non si fa ricerca. Il sistema italiano non è pensato per creare singoli istituti “eccellenti” (per usare un aggettivo largamente abusato), e soprattutto gode di risorse minori per la ricerca: è perfettamente ragionevole che nella classifica delle “migliori” (tra virgolette, perché il termine è ambiguo)  università non ci siano atenei italiani. Questo però non significa necessariamente che la formazione universitaria sia di basso livello: se così fosse, non si spiegherebbe come mai i “migliori” istituti del mondo si contendano i laureati nostrani.

Quanto al confronto tra pubblico e privato di casa nostra, diamo un’occhiata alle classifiche “per indice”: osserviamo che l’Università Cattolica è la prima italiana in classifica (al 248esimo posto) nel rapporto studenti/insegnanti, mentre l’Università di Padova è la prima italiana (al 136esimo posto) per produzione scientifica (misurata sulle pubblicazioni e normalizzata, in un modo non chiarissimo – “evaluated in some fashion to take into account the size of institution” –, sul personale). Si direbbe che l’ipertrofia degli organici non sia pertinenza delle università pubbliche.

In conclusione: non si vuole criticare la validità di questa particolare classifica, si vuole invece criticare la pessima abitudine di far dire a una statistica quello che la statistica non può dire (oltre al noto adagio “Lies, Big Lies, Statistics”). Chiaramente, al Corriere questo succede per colpa di Susanna Camusso.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Università classifiche a caso Tera Patrick

permalink | inviato da rip il 6/9/2011 alle 18:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa


5 agosto 2011

Privatizzazioni

Art. 43. A fini di utilità generale la legge può riservare originariamente o trasferire, mediante espropriazione e salvo indennizzo, allo Stato, ad enti pubblici o a comunità di lavoratori o di utenti determinate imprese o categorie di imprese, che si riferiscano a servizi pubblici essenziali o a fonti di energia o a situazioni di monopolio ed abbiano carattere di preminente interesse generale.
(cit.)


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Enrico Letta leggi qui Tera Patrick già lo sa

permalink | inviato da rip il 5/8/2011 alle 15:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


2 agosto 2011

Proporzioni

La rassegna stampa della Camera è un passaggio obbligato per chiunque cerchi informazioni sulla rete, e per chi ha un sacco di tempo da perdere. Quella di oggi è particolarmente significativa per comprendere quali siano le priorità, in questo momento difficile, della politica e dell'opinione pubblica generale in Italia. All'indomani dell'accordo sul debito americano tra Obama e l'opposizione repubblicana, dopo il -4% della Borsa italiana, nel mezzo dei guai di Tremonti, 35 delle 168 pagine complessive sono dedicate a questi temi (e si trovano anche interviste deliranti come questa, in cui si spiega che l'unica salvezza è nelle privatizzazioni*). Al tema dei famigerati "costi della politica" sono invece riservate 24 pagine, come se la colpa principale della nostra classe politica fosse l'auto blu o il portavoce.
Quando poi si osserva che bastano 7 pagine per coprire i temi dell'immigrazione (dai morti di Lampedusa alle rivolte di Bari), forse il dubbio che qualcosa non funzioni benissimo è legittimo.


(*): sull'argomento, questo dev'essere il nostro mantra. Chi non è d'accordo è Enrico Letta


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Giornali a cazzo di cane Tera Patrick

permalink | inviato da rip il 2/8/2011 alle 13:39 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia     settembre       
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario
Politica
Musica
Stuff
Notizie varie
Olimpia Milano - Quaderni Biancorossi
Idee per una carriera soddisfacente
One of us must know
Libri
La canzone del giorno

VAI A VEDERE

Paul's Tune
Marco Travaglio
Wastin' time
Tanto pe' ccantà
Ridere ridere ridere ancora
Franco Rossi
Trasferimenti galattici
Lega Basket
Il Corriere della Sera
Quel che resta di Cuore
Daniele Luttazzi
Io e l'Olimpia
Pianeta Olimpia


 

Questo blog vuole essere la risposta italiana a una domanda che nessuno ha posto. Risposta che ovviamente non va cercata fuori da sè, perchè la risposta è in ognuno di noi. E però, come ci ricorda il saggio Corrado Guzzanti, è sbagliata.


Disclaimer: nonostante vengano propugnate idee terroristiche,
questo blog non è affiliato ad Al Qaeda. Inoltre, per sicurezza, quieto vivere, pigrizia, snobismo e, forse, perfettismo, non aderisce a nulla. La BVA è un'eccezione.



Scegli la tua carriera soddisfacente
 

Letture più recenti


L. Grimaldi - L. Scalettari
1994


L. Sciascia
L'affaire Moro



S. Flamigni
  Convergenze parallele

 


Per qualsiasi evenienza...

Io li leggo

Alice (non in Chains)
Da sinistra

La prospettiva emiliana

Arciprete

Chiedilo al Dr. Van Harper

Repubblica delle Banane

Malvino

Conte Ugolino

Pubblica Amministrazione?

Galatea's world
Verso il massacro
Mikecas
Visto dal Canada

La tana della piccola iena
O' munaciell
Bp
Laico, quindi laicista

Cronache nostrane
Stronza. Ma perfetta
Ora, subito, adesso
Dolci Inganni
Un gonnellino dal futuro
A/R
La donna che la destra ci invidia (cit.)

Costruttivo

Convivenze
Nic
Aronne
P.B.
Valmadlene

Super C
Stile libero

Haccacizeta
Ad limina
Inserire nome del blog
Carta elettronica
E219
Irene...rene...ene...ne...e...
Litsius

Tess
Mk
Martenot-neon
Coffeeaholic

Una camminata londinese

Wallander

Candide
Da Gotham City
Di mattina
Brigante
Flash
Esperimento
Adx
Vulvia
Doppio Re
Nata in miniera?
Lady M.

Lui è Gians
Altro che la torre storta...
IlMa.Le
Invarchi
Jaime
Piove a dirotto
400 colpi. Di spazzola?
Familismo amorale
Qui niente nebbia
In..numerabile
Cristian
Diego
Ready to go
Mirabaud
Colazione non da Tiffany
Quarta di copertina
Kataklismi
A mano libera
Ramone
Gypsy Queen
(H)2G
Se proprio non ce la fai più...
Osteria dei Satiri
Poldone
Una tragedia
Excalibur
Il Lofa
Machiavellicoz

Per un'Olimpia migliore

>
Heracleum blog & web tools

CERCA